escort ROMA


Chattando in internet conosco una ragazza di Modena,
dopo alcune settimane decidiamo di conoscerci ed io vado a casa sua:
lei è veramente una gran figa ed è anche vestita in modo veramente sexy (top scollato e pantaloni leggeri aderenti che lasciano intravedere il perizoma).
Entro in casa, ci mettiamo a parlare e vedo il computer acceso su Dreams, così scopro che la ragazza è la fantastica Kiara eccitata.
A questo punto non posso più nascondere la mia eccitazione, lei se ne accorge e mi accompagna in camera sua:
ci baciamo, io infilo le mani sotto il suo top e le stuzzico i capezzoli già duri, lei mi sbottona i pantaloni.
In un attimo ci spogliamo, le slaccio il reggiseno e le succhio i capezzoli facendola mugolare di piacere, intanto infilo la mano nel perizoma ed accarezzo la sua figa depilata e fradicia;
lei mi abbassa i boxer, alla vista del mio uccellone si eccita da morire:
si inginocchia ed inizia un pompino fantastico mentre si sditalina.
Io le tengo la testa dandole il ritmo, è eccezionale:



lecca la cappella e poi scende con la lingua lungo l'asta fino alle palle, le solletica con la lingua e poi ingoia ancora la cappella rossa e gonfia.
Dopo 5 minuti la faccio sdraiare sul letto, le sfilo il perizoma ed inizio a leccarle la figa:
é molto bagnata, quindi posso assaprare il suo miele direttamente dalle labbra, poi passo al clito, infine infilo dentro di lei la lingua.
Lei gode, mi dice che nessuno l'ha mai scopata così e che vuole il mio cazzo dentro;
io voglio farla impazzire, quindi continuo a leccarle il clito, infilandole nella figa due dita.
Vado avanti così per un po' e lei viene con una serie di gemiti e gridolini veramente eccitanti.
Mi dice che ora è il momento di scopare e non me lo faccio certo ripetere,
le sbatto dentro il mio cazzo e comincio ad andare sempre più in fretta, dicendole che è proprio una gran zoccola vogliosa di cazzo,
lei mi dice di accellerare e di sfondarla.
Esco, mi sdraio sul letto e lei subito inizia a cavalcare il mio cazzone duro,
è proprio una gran troia e ci sa fare andando su e giù e muovendo il bacino da vera cavalla da monta.
Mi dice:" Hai un cazzo stupendo, non ho mai goduto così... Siiiii".
Io sto per venire, ma non voglio ancora smettere, quindi la faccio scendere, la metto a 90 e le lecco ancora il clito e la figa per prendermi una pausa.
Lei mi incita a scoparla e a farla venire ancora, allora riprendo a sbatterla prima lentamente, roteando anche il bacino e tenendola per i fianchi, poi sempre più in fretta,
aggrappandomi alle sue tettone:
lei viene ancora e anch'io non posso durare di più.
Mi stacco e mi faccio fare una spagnola tra le sue meravigliose ed eccitanti tette, lei mi dice:
" Dai voglio bere la tua sborra, ho proprio una gran sete..".
Non si può resistere di fronte a quella bocca da gran troia ed in fatti vengo indirizzandole i miei getti direttamente in faccia ed in bocca.
Lei ingoia e mi sorride..
Siamo sfiniti ma entrambi molto soddisfatti, decidiamo di vederci altre volte.






Ce l'ho davanti a me con quei suoi mammelloni in bella mostra grazie ad un vestito molto scollato e quando Irene si muove si vedono i suoi tettoni che ballano paurosamente perchè sono pieni di latte.
A guardarglieli mi cresce l'uccello e mi viene duro mentre penso:"Cazzo che tettoni invitanti".
Allora chiedo ad Irene:"Posso palparteli?" e lei mi risponde:"Sì,dai,palpameli" e quindi io affondo subito le mie mani in quei suoi boccioni sentendo che sono molto morbidi.
Spingendoglieli verso l'alto glieli faccio sobbalzare fino a che fuoriescono dal decoltè del vestito e siccome Irene è senza reggiseno,io subito vedo anche i suoi capezzoloni.
Il senoi è floscio e flaccido e quindi è un po' cadente e per questo è ancora più piacevole darle delle belle e violente palpate strizzandoglielo fino a farle male.
Irene mi confida:"Anche il mio ragazzo me lo palpa spesso perchè gli piace sentire tra le sue mani la mia ciccia calda e morbida schiacciando un mammella contro l'altra".
Poi io appoggio la mia bocca ad un suo capezzolo e le ciuccio tutto il latte.
Irene poi di mette a quattro giù a carponi facendo penzolare le sue poppe verso il basso e dopo che io lo cavalcata,le strizzo ancora i peroni mungendo Irene Grandi come fosse una vacca.
Irene ride,si diverte,le piace farsi strapazzare quei grandi senoni a pera che ha mentre io ne approfitto per metterle una mano tra le cosce dentro la gonna e poi,quando ho il cazzo che ormai mi sta per esplodere,lo tiro fuori,glielo piazzo in mezzo ai tettoni e strofinandomeli contro,dopo poco libero tutto lo sperma che ho nei coglioni sborrando su quella faccia da maialona che poi si succhia il mio pisello continuando a farmi venire.
Allora poi ad Irene le tiro giù la gonna e le mutande e glielo faccio sentire nel culo mentre ad ogni mia spinta i suoi boccioni sbattono meravigliosamente l'uno contro l'altro.
Poi le apro le gambe e le lecco la fica ma inizia a pisciare facendomela bere ed allora io glielo metto dentro e me la scopo tutta facendola impazzire ed urlare di piacere